Negli articoli precedenti abbiamo consigliato alle vittime di bullismo cosa fare e abbiamo sostenuto a gran voce che la prevenzione è la miglior cura per evitare, in età adulta, forme ansiose legate alla sensazione di disagio.

Vediamo in maniera più ampia come è possibile distinguere una sensazione di disagio quando la proviamo, così da osservarla, esserne consapevoli e migliorare noi stessa nella sua gestione.

Le forme nascoste che fanno da cornice ad una sensazione di disagio possono essere legate a:

  • La più conosciuta ansia, e nelle forme più estreme l’angoscia, una emozione naturale e importante per la nostra vita, che ci aiuta ad essere stimolati e motivati ad affrontare un compito, una sfida, a superare un test o un esame.

Nella vita di tutti i giorni, una lieve dose di ansia ha, infatti, una funzione positiva.

È quello che viene definito eustress, lo stress buono, che non ammala il nostro corpo ma ci preserva, attivandosi per indicarci la sensazione di disagio presente nel nostro organismo.

È un campanello d’allarme che ci indica quando rischiamo di perdere il controllo emotivo, facendoci prendere da qualche emozione negativa e anticipando una vera e propria sensazione di disagio incontrollabile.

Si tratta dell’emozione primaria di paura: nella sua manifestazione più lieve è un’ansia stimolante, come quando facciamo le montagne russe o guardiamo un film dell’orrore, passando poi per l’ansia generalizzata, la paura vera e propria, fino al panico.

Non è sempre facile distinguere cosa ci provoca ansia, possono essere una serie di fattori insieme, ma generalmente è la paura della rottura di una routine, di una comfort zone, di un equilibrio di cui abbiamo bisogno.

  • La dipendenza, patologia che si manifesta verso uno stimolo alimentare, del comportamento sessuale, verso le tecnologie, il gioco, le sostanze tossiche, per citarne alcuni.

La sensazione di disagio legata ad una dipendenza provoca malessere causato dalla mancanza dello stimolo stesso: la dipendenza affettiva, ad esempio, può provocare nella persona anche stati di panico, depressione.

La persona ci manca, il petto è attanagliato, il cuore in gola, i battiti accelerati, la sensazione di disagio è sempre più forte, sentiamo che viene meno l’ossigeno e perdiamo il controllo sulla nostra emotività, velocemente.

Anche la dipendenza da internet può causare cambiamenti cerebrali importanti, così come dimostrato da sempre più ricerche e studi.

  • Per vergogna o imbarazzo: quando proviamo queste emozioni, il nostro viso può arrossire, distogliamo lo sguardo dall’interlocutore, portiamo gli occhi verso il basso, la posizione di tutto il nostro corpo tende alla chiusura.

Anche imbarazzo e vergogna denotano la perdita, nello specifico:

  1. La sensazione di disagio legato all’imbarazzo è legato alla perdita di stima da parte degli altri e di una autorevole immagine di sé all’esterno;
  2. La sensazione di disagio legato alla vergogna è legato al proprio equilibrio psicologico, all’immagine che noi abbiamo di noi stessi.

 

Ancora, la sensazione di disagio può essere provocata da:

  • Tristezza, sentimenti di delusione.

Tristezza significa perdita. Dunque, sensazione di disagio legata ad una sensazione di perdere qualcosa: la pace interiore, la stabilità economica, una relazione importante, il proprio ruolo nel gruppo, la salute.

A volte possiamo sentirci inutili, a pezzi, possiamo piangere o provare senso di colpa. La sensazione di disagio può essere accompagnata dalla convinzione di non essere adatti, sufficientemente resilienti, non farcela, essere sbagliati e tutto diventa faticoso e insormontabile.

Si tratta di una emozione primaria legata agli stati emotivi passivi deboli, transitori o permanenti.

Quando la sensazione di disagio permane è possibile trovarsi in una situazione depressiva: la depressione può essere curata! In questi casi è bene rivolgersi ad uno specialista per intraprendere un percorso insieme.

I momenti di crisi possono presentarsi in ogni momento della nostra vita, in età infantile, adolescenziale o adulta. Tuttavia, essi non vengono nella nostra vita solo per farci del male, bensì per indicarci come potremmo migliorare, per essere più forti e coraggiosi e poter un giorno aiutare qualcun altro come noi.

 

Il corpo e la sensazione di disagio

Il comportamento che mettiamo in atto, sia di chiusura e evitamento  o di aggressione, è una reazione ad uno stimolo interno o esterno; è proprio uno stimolo, infatti, ad innescare in noi l’emozione correlata e a scatenarne la risposta fisiologica.

Improvvisamente:

  • Il cuore batte velocemente, per permettere al corpo di avere maggiore quantità di ossigeno e affrontare il momento di difficoltà;
  • Anche la respirazione si velocizza;
  • Aumenta la sudorazione;
  • Vi è tensione muscolare diffusa;
  • Può sorgere un blocco digestivo;

Per fronteggiare la sensazione di disagio è importante prendere il controllo di sé stessi e riconoscere i pensieri negativi o gli stimoli che ci fanno del male. E’ importante relazionarsi ad essi in modo oggettivo e distaccato, riconoscendoli come pensieri che sono presenti e non vogliamo eliminare.

È proprio vero quel che si dice: se voglio scacciare un pensiero non farò che rafforzarlo nella mia mente!

È importante non tentare di ostacolare i pensieri negativi ma accoglierli e convivere con essi con una nuova consapevolezza.

 

Sensazione di disagio cosa fare

Vediamo ora alcuni consigli pratici:

  1. Una Università del Canada ha scoperto l’influenza delle vitamine e minerali, il loro uso infatti contribuirebbe a migliorare l’energia mentale e il benessere delle persone soggette a stati ansiosi. Soprattutto nei cambi stagione e nei periodi più stressanti, assumere vitamine per periodi medio lunghi può essere un toccasana!
  2. Fai sport. Basta una passeggiata all’aperto, indossando le cuffie. Puoi fare una telefonata a un amico o ascoltare la tua musica preferita. L’importante è respirare e godere della natura che ti circonda;
  3. Ci sono diversi consigli pratici che puoi seguire, anche semplici, per respirare con consapevolezza e ritrovare il controllo sulle tue emozioni negative. Ecco due profili che potrai seguire per stare subito meglio:
  1. Concentrati sulla musica. Scegli una Playlist di Spotify che ti rilassi nei momenti di allerta. Aiuterà a sedare la tua sensazione di disagio;
  2. Ridere è contagioso e aiuta, inconsapevolmente, a rilassare i muscoli del nostro volto ed i nostri nervi, abbassando l’alto livello di cortisolo presente nel nostro organismo, l’ormone dello stress. Ridi in compagnia e, se ti piace, bevi un bicchiere di vino rosso!

 

Se una sensazione di disagio ti preoccupa, non esitare a contattarci per maggiori informazioni. I nostri esperti sono sempre a tua disposizione per un consiglio gratuito! Puoi scriverci a info@forensicsteam.it ma anche trovarci su Youtube e Facebook!

Ricorda, è sempre meglio smettere di combattere con una emozione negativa ed intraprendere delle azioni positive, concrete e costruttive!

Articolo di Martina Petrucciani

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Bibliografia

Leahy L.R. (2007). “Sette mosse per liberarsi dall’ansia”. Milano, Cortina Ed.

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