Nel precedente articolo abbiamo parlato di rapporto tra genitori e figli, proseguendo in questo approfondimento sull’ambiente familiare, oggi parliamo di regole e nello specifico dell’importanza di definire e mantenere le regole in famiglia.

Ebbene sì, le regole in famiglia sono fondamentali; soprattutto per i bambini, per permettere la loro crescita e il loro sviluppo in modo equilibrato.
Partiamo quindi dal definire i motivi per cui le regole in famiglia risultano così essenziali!

Perché le regole sono così importanti?

Se ti dico di fermarti a pensare al significato della parola REGOLA, qual è la prima cosa che ti viene in mente?

Stai pensando ad un divieto, un’imposizione, un limite oppure ad una norma di comportamento?

Una regola è una norma di comportamento che definisce il modo in cui comportarsi in determinate circostanze e in determinati contesti.

Proprio per questo le regole in famiglia  per i bambini sono così importanti: perché orientano e guidano i comportamenti dell’individuo nei diversi contesti sociali e nelle interazioni con le altre persone e con il mondo circostante.

Infatti, in famiglia, a scuola, nello sport e in tutti i contesti sociali dobbiamo conoscere, seguire e rispettare regole ben precise.

Tuttavia definire delle regole in famiglia non è sufficiente per farle rispettare!
Bensì per essere realmente rispettate le regole devono essere comprese e interiorizzate dai bambini. Per far si che il bambino non veda le regole solo come qualcosa a cui sottostare, come un’imposizione, i genitori devono assicurarsi che al figlio siano chiari tutti i motivi per cui quella regola vive. Anche in questo, quindi, i genitori hanno un ruolo importantissimo!

Regole in famiglia: i consigli del pedagogista

Ricordatevi sempre che il bambino ha bisogno di approvazione ma anche di regole, limiti e contenimenti. Questo sempre per responsabilizzarlo e non farlo sentire impreparato di fronte agli ostacoli e alle difficoltà della vita.
Mantenere in casa un clima positivo e disteso può essere sicuramente di grande aiuto così come prevedere dei “momenti in famiglia”.

Approfittate di ogni momento per dialogare con i vostri figli: la colazione o il viaggio in auto verso la scuola e alla sera, condividere il racconto della giornata.

Interagite con loro e costruite un rapporto basato sul dialogo e sulla fiducia.

Inoltre è fondamentale mantenere la calma di fronte a un capriccio insistente, senza partire subito in quarta con i rimproveri.
È sempre meglio evitare di reagire nel modo sbagliato, bensì ribadire la regola comunicandola con tono fermo e deciso.

Un “no” non deve mai diventare un “si” per sfinimento: la coerenza, infatti, in questo è fondamentale; un buon genitore rimane sempre coerente con le regole definite.

Il “no” deve mirare a costruire l’autostima del bambino e non a distruggerla. Bisogna quindi fare molta attenzione a come si pone il divieto, che deve essere focalizzato sull’azione o sull’oggetto in questione e non sulla persona.

I “no” non devono essere eccessivi: meglio fissare pochi obiettivi, semplici e raggiungibili, e impegnarsi a fondo affinché vengano rispettati.
Non devono esserci troppe regole e i bambini devono comprenderne il significato.
Dunque, argomentate sempre una regola o un “no” con una spiegazione.

Continua il tuo viaggio alla scoperta delle regole educative e scopri il percorso Educhiamoci alle Regole, un percorso di cambiamento rivolto a tutti i genitori che vogliono rivoluzionare il loro metodo educativo! Inizia scaricando la mia guida gratuita “SOS REGOLE” dal sito di Non Solo Pedagogia ed iscrivendoti alla mia newsletter per ricevere contenuti sempre nuovi!
E non dimenticarti di seguire Forensics Team anche su Facebook e Youtube!
Scrivici a info@forensicsteam.it per porci qualsiasi domanda o saperne di più sui corsi di  Forensics Academy, ti risponderemo il prima possibile!

Articolo di Giulia Piazza

Se ti é piaciuto condividi!

× Contattaci!