Oggi scopriremo insieme come diventare agente investigativo e qual è il ruolo del collaboratore investigativo nelle indagini. 

Negli articoli precedenti vi abbiamo introdotti nel mondo delle investigazioni private, abbiamo parlato di cosa fa un investigatore e della sua figura in qualità di un professionista a tutti gli effetti che per poter operare deve essere in possesso di determinati requisiti, nonché delle differenti  tecniche di investigazione possibili.

Se avete letto tutti questi articoli molto probabilmente siete ormai affascinati da queste settore e siete sempre in cerca di ulteriori approfondimenti per soddisfare la vostra curiosità e diventare dei veri esperti nel mondo delle investigazioni private!

Vi state chiedendo come fare per lavorare in questo settore senza necessariamente intraprendere una carriera da investigatore titolare di licenza, o almeno non per ora? Beh niente paura, si può iniziare per gradi!

È previsto, infatti, un percorso meno complesso che ti permetterà comunque di entrare in questo mondo e di vivere le tue prime esperienze sul campo a stretto contatto con un investigatore privato

Andiamo quindi a vedere insieme come diventare agente investigativo.

 

Le figure professionali all’interno dell’agenzia investigativa 

Il riferimento normativo inerente alle figure professionali che possono collaborare con un’agenzia investigativa è dettato dal Decreto Ministeriale 269 del 1° Dicembre 2010, già citato nei nostri precedenti articoli

Andiamo a vedere quindi quali sono le figure professionali che possono lavorare all’interno dell’agenzia investigativa: 

  • Investigatore privato titolare d’istituto

Si tratta del titolare di Licenza di cui abbiamo parlato all’interno dell’articolo “lavorare in un’agenzia investigativa”. 

Per poter aprire un’agenzia investigativa, l’aspirante titolare di licenza deve fare domanda alla Prefettura territorialmente competente la quale verificherà, attraverso i controlli messi in atto dalla Questura, la reale sussistenza dei requisiti richiesti.  

Ma attenzione! Oltre ai requisiti del soggetto richiedente anche la struttura ove si intende aprire lo studio, per essere ritenuta idonea, deve soddisfare dei parametri specifici.

  • Investigatore privato dipendente d’istituto

Anche per ricoprire questo ruolo è previsto un requisito minimo professionale. Se però, per il titolare è d’obbligo essere in possesso di una laurea almeno triennale, in questo caso è sufficiente aver conseguito il diploma di scuola media superiore.  

Resta il requisito della capacità tecnica: necessario sarà provare la costanza del rapporto di lavoro per almeno 80 ore mensili e l’esito positivo dovrà essere attestato dall’investigatore.

È indispensabile, inoltre, la partecipazione a corsi di perfezionamento teorico-pratico in materia di investigazioni private.

La normativa definisce i criteri anche per gli informatori commerciali titolari di istituto e dipendenti di istituto. Tuttavia, qui ci limiteremo a trattare soltanto l’ambito delle investigazioni private. 

Abbiamo visto quanto la formazione sia un punto di forza per l’intera categoria. Essere in possesso dei requisiti per poter operare, oggi, è una garanzia che si è voluta dare anche ai clienti che necessitano dei servizi di uno studio investigativo. E proprio la volontà di dare quella garanzia, accanto alla necessità di una regolamentazione della categoria, ha fatto in modo che i requisiti diventassero più stringenti.

La stessa licenza del titolare è soggetta a rinnovo triennale e, assieme alla richiesta di prosecuzione dell’attività, è necessario presentare l’attestato di partecipazione a corsi di aggiornamento organizzati da strutture universitarie o da centri di formazione professionale riconosciuti.

Non vi è più spazio per l’improvvisazione e questo lo dobbiamo soprattutto alla principale associazione di categoria: FEDERPOL la Federazione Italiana Istituti Privati per le Investigazioni, per le Informazioni e per la Sicurezza.

 

Come diventare agente investigativo

Come abbiamo visto, anche l’investigatore privato dipendente di istituto ha requisiti abbastanza stringenti. E forse vi starete chiedendo come si fa ad ottenere il requisito della capacità tecnica di cui abbiamo abbondantemente parlato

Il DM 269/2010 ha introdotto un’importante novità: l’articolo 5 all’ultimo comma introduce e riconosce la figura del collaboratore investigativo.

Andiamo ora a vedere insieme come diventare agente investigativo: quali sono i requisiti e le attività che questa figura professionale può svolgere.

Requisiti

Per sapere come diventare agente investigativo devi  assolutamente sapere che ogni figura professionale di questo settore presenta dei requisiti, per il collaboratore investigativo, ad esempio, i requisiti sono meno stringenti rispetto a quelli del titolare di licenza, infatti per svolgere questa professione è sufficiente non aver riportato condanne per delitto non colposo o comunque non aver avuto problemi con la legge

Il collaboratore, così come l’investigatore titolare e l’investigatore dipendente, è soggetto a controlli delle Autorità che ne verificheranno le condizioni di affidabilità previste all’articolo 11 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Tale controllo viene effettuato poiché il titolare ha l’obbligo di comunicare alla Prefettura l’elenco dei collaboratori che lavorano all’interno dell’agenzia investigativa

Ma quali sono le attività che il collaboratore investigativo in indagini elementari può svolgere? 

Il collaboratore, sotto la diretta vigilanza del titolare di licenza, può lavorare in supporto nelle indagini definite appunto “elementari”

Ad esempio, non potrà entrare in possesso di informazioni inerenti un’indagine difensiva né tantomeno effettuare accertamenti sulla scena di un crimine

Potrà però

  • Effettuare sopralluoghi;
  • Fare riprese video/fotografiche;
  • Raccogliere informazioni da pubblici registri o di pubblico dominio;
  • Raccogliere informazioni;
  • Eseguire attività di osservazione statica e dinamica, anche con supporto di mezzi elettronici (come ad esempio appostamenti e pedinamenti).

Non è obbligatorio ma è molto consigliato un corso specifico in materia di investigazioni private

Dopo aver parlato di normativa, requisiti, obblighi e doveri la domanda che spesso ci viene fatta è la seguente: “ma quindi, se volessi fare domanda di lavoro presso un istituto di investigazioni, cosa mi devo aspettare e, soprattutto, cosa si aspetta da me il titolare di licenza?”

Direi il falso se dicessimo che è sufficiente non aver riportato condanne. 

Il requisito principale di cui dovrebbe essere in possesso ogni aspirante collaboratore investigativo è la passione! Vi sembrerà strano ma essendo un lavoro dinamico, imprevedibile e pieno di sfaccettature, l’amore per questo lavoro è fondamentale. Oltre alla passione e alla dedizione per questo lavoro sono sicuramente essenziali una buona flessibilità, buone capacità alla guida e tanta voglia di imparare e mettersi in gioco! 

Un altro consiglio, se volete avvicinarvi a questo mondo, è quello di rivolgervi sempre e solo ad un’agenzia investigativa autorizzata dalla Prefettura. Sembrerà strano ma purtroppo sono ancora molto diffusi i casi di abusivismo. 

Speriamo che questo articolo su come diventare agente investigativo vi sia piaciuto, vi ricordiamo di rimanere aggiornati per non perdervi neanche un approfondimento, e per dubbi o curiosità non esitate a scriverci a info@forensicsteam.it 

Continuate a seguirci e non perdetevi il nostro prossimo articolo, dove parleremo dell’investigatore privato e la privacy.

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